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Ricerca - Via al piano ricerca da 250 milioni

giovedì 13 febbraio 2014

Ricerca - Via al piano ricerca da 250 milioni

Almeno sulla ricerca il governo prova ad accelerare. Con un piano da 250 milioni nel 2014 per la diffusione dell'innovazione nelle Pmi, che aprirà le porte delle imprese a laureati e dottorati e che potrà contare sull'anticipo dei fondi della prossima programmazione Ue. Ad annunciarlo è stato il premier Enrico Letta nella conferenza stampa che è seguita al consiglio dei ministri di ieri e a cui hanno partecipato anche i ministri Flavio Zanonato (Sviluppo economico), Maria Chiara Carrozza (Istruzione) e Carlo Trigilia (Coesione territoriale). La decisione dell'esecutivo arriva sei giorni dopo il primo esame in Cdm del programma nazionale della ricerca (Pnr) 2014/2020 messo a punto dalla Carrozza. I due eventi sono legati da un filo rosso visto che gli interventi presentati ieri sono una prima tranche del Pnr. Si tratta di sette misure, quattro a carico del Miur e tre del Mise, che puntano – stando alle parole del presidente del Consiglio – a dare «una spinta molto forte a ciò che porta più ricerca e innovazione nella attività di impresa» e a incentivare «l'assunzione di laureati e dottori di ricerca». Tant'è che viene promossa la formazione di «1.800 dottorati di ricerca nel settore industriale», come sottolineato dalla responsabile di viale Trastevere. I 250 milioni arriveranno dai fondi strutturali europei per le Regioni del Mezzogiorno. Più nel dettaglio si attingerà all'anticipo, che è previsto dalla legge di stabilità 2014 e che va attuato previa consultazione con la Commissione europea, dei Programmi operativi a titolarità del ministero dello Sviluppo economico (“Pon imprese e competitività”) e del ministero dell'Istruzione (Pon ricerca e innovazione), che nel complesso potranno contare, rispettivamente, su 3,2 e 1,6 miliardi di euro. A cui potrebbero aggiungersi alcune "poste" nazionali per l'estensione delle stesse misure al Centro-nord. I bandi Miur Delle quattro iniziative di competenza dell'Istruzione spicca innanzitutto il programma "Rise & Shine", con la concessione di incentivi alle imprese che assumono con contratto a tempo indeterminato, previo stage annuale, dottori di ricerca e laureati magistrali in discipline tecnico-scientifiche. Il bando arriverà entro tre mesi. Più ristretti i tempi (si parla di un mese) per "Mille e più dottorati innovativi", che consentirà di formare 1.800 giovani provenienti dalle scuole di dottorato e inserirli in azienda. Calendario alla mano, poi dovrebbe essere la volta dell'azione "Potenziale in movimento", che è tarata soprattutto sull'esigenza di fare partecipare anche le università e le imprese del Sud alle sfide lanciate dalla programmazione europea sulla ricerca Horizon 2020. Completa l'elenco dei bandi targati Miur quello ribattezzato "Reti per l'innovazione". Che è atteso entro due mesi dall'anticipo dei fondi Ue e che vuole promuovere, da un lato, l'aggregazione di gruppi di ricerca competitivi intorno a grandi temi e, dall'altro, favorire le iniziative che prevedano strumenti di empowerment dei ricercatori. Gli strumenti Mise Ancora più variegato è il menù dei tre interventi di competenza del ministero di via Molise. Il primo dei quali ("Un laureato in ogni impresa") affonda le sue radici addirittura nel bonus ricercatori voluto dal governo Monti con il decreto sviluppo del 2012. Inteso come il credito di imposta pari al 35% del costo aziendale per assunzioni di personale qualificato nella misura massima di 200.000 euro annui per impresa. Entro due mesi il Mise dovrà emanare un decreto attuativo per elevarlo al 75% nel Mezzogiorno. Gli stessi tempi sono previsti anche per i due voucher in arrivo. Il primo è destinato a finanziare gli investimenti in materia di innovazione; il secondo è rivolto a coprire le spese per l'internazionalizzazione. Fonte: Il Sole 24 Ore Per maggiori informazioni contattaci, sarà Nostra premura rispondere il prima possibile. [divider_line type="divider_line" el_position="first"] [rev_slider_vc alias="Newsletter" el_position="last"]

 

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