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Emilia Romagna - Prorogati gli incentivi a Start-Up innovative

lunedì 10 febbraio 2014

Emilia Romagna - Prorogati gli incentivi a Start-Up innovative

La Regione Emilia Romagna ha prorogato al 31 marzo la scadenza dei termini per richiedere i contributi a sostegno delle spese per l’avvio e il primo investimento di nuove imprese (Start-Up) ad elevato contenuto tecnologico, basate sulla valorizzazione economica dei risultati della ricerca e/o sullo sviluppo di nuovi prodotti e servizi di alta tecnologia. L’intervento è finalizzato ad incentivare lo sviluppo di industrie innovative emergenti, ampiamente coerenti con le Tecnologie Abilitanti Critiche (KETs) e con i temi dei Clusters Tecnologici Nazionali, al fine di promuovere il rinnovamento delle filiere produttive regionali. Le domande di contributo possono essere presentate dalle piccole imprese singole (compresi consorzi, società consortili e società cooperative) aventi sede produttiva in Emilia-Romagna e costituite successivamente al 1° gennaio 2011. I settori di attività economica Ateco 2007 ammissibili sono:

  • Sezione C – Attività manifatturiere;
  • Sezione F – Costruzioni;
  • Sezione J – Servizi d’informazione e comunicazione;
  • Sezione M – Attività professionali, scientifiche e tecniche.
Sono incentivabili le nuove iniziative imprenditoriali innovative, in almeno uno dei seguenti “Campi di Applicazione”:
  • Salute, alimentazione;
  • Energia, ambiente;
  • Chimica verde;
  • Mobilità sostenibile;
  • Fabbrica intelligente;
  • Domotica, edilizia sostenibile;
  • Aerospazio;
  • Servizi innovativi;
  • Cultura e creatività;
  • Inclusione sociale.
e/o applicare almeno una delle seguenti “Tecnologie Abilitanti”:
  • Micro-nanotecnologie;
  • Materiali avanzati;
  • Microelettronica/sensoristica;
  • Biotecnologie industriali;
  • Tecnologie digitali.
Le spese ammissibili, devono riguardare le seguenti tipologie:
  • Macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
  • Spese di affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (max 20% del costo totale del progetto);
  • Acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
  • Spese di costituzione (max 2.000 euro);
  • Spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (max 25.000 euro);
  • Consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione.
L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale, corrispondente al 60% della spesa ritenuta ammissibile, ed entro l’importo massimo di 100.000 euro per progetto. Fermo restando il limite massimo di 100.000 euro per progetto, è prevista una maggiorazione del contributo pari al 10% per i progetti che prevedono alla loro conclusione un incremento di dipendenti assunti a tempo indeterminato (con contratti a tempo pieno o a tempo parziale per almeno l’80% del tempo) pari ad almeno 3 unità rispetto a quelle in organico al momento della presentazione della domanda. Sono finanziabili i progetti che prevedono un ammontare di spesa minima ammissibile pari a 75.000 euro. Le richieste di contributo possono essere presentate  entro il 31 marzo 2014, salvo chiusura anticipata dei termini per esaurimento dei fondi. Per maggiori informazioni cliccare sul seguente link. Per maggiori informazioni contattaci, sarà Nostra premura rispondere il prima possibile. [divider_line type="divider_line" el_position="first"] [rev_slider_vc alias="Newsletter" el_position="last"]

 

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