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Credito agevolato - Tasso al 4,43%, in calo rispetto a settembre

mercoledì 02 ottobre 2013

Credito agevolato - Tasso al 4,43%, in calo rispetto a settembre

Nuova inversione di tendenza a ottobre nell'andamento dei valori del tasso di riferimento per il credito agevolato ad industria, commercio, artigianato, editoria, industria tessile e zone sinistrate del Vajont (settore industriale); la misura del parametro in vigore dal primo del mese si fissa infatti sul valore di 4,43% con una flessione dello 0,05%, rispetto al 4,48% di settembre. La presente variazione, compensa gli effetti dell'ultimo incremento intervenuto a settembre e fa si che l'indicatore si riporti alla stessa misura dello scorso mese di agosto. Considerando l'andamento su base annua del parametro, lo stesso risulta diminuito dello 0,45% rispetto al valore iniziale di gennaio (4,88). Invariato il tasso di riferimento comunitario da applicare per le operazioni di attualizzazione e rivalutazione per concessione di incentivi a favore delle imprese, dopo l'ultima avvenuta con decorrenza dal 1° giugno scorso che ha fissato i valori dell'indicatore all'attuale 1,56%, con un decremento complessivo dello 0,10% rispetto al valore di 1,66% in vigore in precedenza. Di conseguenza fanno segnalare una generalizzata stabilità anche tutti i tassi agevolati collegati a questo indicatore, tra i quali quelli dei parametri per la legge 1329/65 Sabatini e 598/94. Stabile anche il tasso di sconto comunitario dopo l'ultima variazione decisa dalla Bce che ha diminuito dello 0,25% il livello del tasso minimo di offerta sulle operazioni di rifinanziamento principali dell'Eurosistema, con validità a partire dall'operazione con regolamento 8 maggio 2013, fissando il valore del parametro all'attuale 0,50% rispetto alla precedente misura dello 0,75 per cento. Un decremento, sia pure contenuto rispetto alle variazioni che hanno caratterizzato la prima parte dell'anno, si segnala nell'evoluzione dei valori dei rendimenti effettivi lordi dei titoli pubblici; il dato per agosto 2013 del Rendistato si fissa infatti al 3,458% con una variazione in diminuzione pari allo 0,057%, rispetto al 3,515% di luglio. Rammentiamo che all'andamento del Rendistato è direttamente legato il valore del tasso di riferimento di cui rappresenta la componente variabile, unitamente al valore della commissione onnicomprensiva a favore degli istituti di credito che, al contrario, resta fissa per tutto l'anno. Indicatori finanziari Si conferma a settembre una tendenza alla stabilità nell'evoluzione dei valori medi mensili dell'Euribor, per i quali si registrano nuovamente andamenti caratterizzati da variazioni di entità minima. Le misure medie mensili relative all'Euribor tre mesi, tasso di riferimento per il mercato interbancario si attestano infatti sul valore di 0,223% a fronte del precedente 0,226% con una variazione dello 0,003% per l'indicatore a base 360; un'analoga variazione dello 0,003 % per l'indicatore a base 365 ora pari a 0,226%. Fonte: Il Sole 24 Ore – Norme & Tributi Per maggiori informazioni contattaci, sarà Nostra premura rispondere il prima possibile. [divider_line type="divider_line" el_position="first"] [rev_slider_vc alias="Newsletter" el_position="last"]

 

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