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Pmi - Incentivi per investire in Basilicata

mercoledì 31 luglio 2013

Pmi - Incentivi per investire in Basilicata

La Regione Basilicata ha pubblicato un bando per la concessione di contributi finalizzati ad attrarre investimenti nel territorio dei comuni interessati dal Programma Speciale Senisese e dal Programma Operativo Val d’Agri, Melandro, Sauro, Camastra. Possono beneficiare delle agevolazioni le Pmi che:

  • siano in possesso dei seguenti requisiti:
    • regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese della Camera di commercio competente per territorio;
    • siano attive da almeno sei mesi;
    • abbiano una unità legale in Italia da almeno 6 mesi; in caso di attività esercitata presso la sede legale in Italia da almeno 6 mesi.
  • intendano realizzare un programma d’investimento in uno dei seguenti comuni:
    • Programma Speciale Senisese: Calvera, Carbone, Castronuovo S. Andrea, Cersosimo, Chiaromonte, Fardella, Francavilla in Sinni, Noepoli, S. Costantino Albanese, S. Paolo Albanese, San Severino lucano, Senise, Teana, Terranova del Pollino e Viggianello.
    • Programma Operativo Val d’Agri, Melandro, Sauro, Camastra: Abriola, Accettura, Aliano, Anzi, Armento, Brienza, Brindisi di Montagna, Calvello, Castelsaraceno, Castelmezzano, Cirigliano, Corleto Perticara, Gallicchio, Gorgoglione, Grumento Nova, Guardia Perticara, Laurenzana, Marsiconuovo, Marsicovetere, Missanello, Moliterno, Montemurro, Paterno, Pietrapertosa, Roccanova, San Chirico Raparo, San Martino d' Agri, Sant'Arcangelo, Sarconi, Sasso di Castalda, Satriano di Lucania , Spinoso, Stigliano, Tramutola, Viggiano.
Sono finanziabili i programmi di investimento riferibili alle seguenti attività economiche (Classificazione Ateco 2007):
  • Attività manifatturiere;
  • Costruzioni;
  • Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli;
  • Trasporto e magazzinaggio;
  • Attività dei servizi di alloggio e ristorazione;
  • Servizi di informazione e comunicazione;
  • Attività professionali, scientifiche e tecniche;
  • Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;
  • Istruzione;
  • Sanità e assistenza sociale;
  • Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento;
  • Altre attività di servizi.
I progetti d’investimento – del valore complessivo non inferiore a 20.000 euro – devono rientrare in una delle seguenti tipologie:
  • Creazione di un nuovo stabilimento produttivo;
  • Ampliamento o ammodernamento di una unità locale esistente;
  • Diversificazione della produzione di una unità locale esistente, anche mediante prodotti nuovi aggiuntivi;
  • Trasformazione sostanziale del processo produttivo complessivo di una unità locale esistente.
Sono finanziabili le sole spese (Iva esclusa) sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda, rientranti nelle seguenti macrovoci:
  • Spese per progettazione e studi: studi di fattibilità, progettazione lavori, collaudi, autorizzazioni e concessioni edilizie, consulenze tecniche e legali;
  • Spese connesse all’investimento materiale: terreni, immobili, impianti macchinari e attrezzature;
  • Spese connesse all’investimento immateriale: brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate, consulenze finalizzate all’innovazione, alla certificazione, alla sicurezza sui luoghi di lavoro, per le certificazioni di qualità e responsabilità sociale.
La misura del sostegno è definita in termini di intensità massima di contributo sulle spese ritenute ammissibili, calcolata in Equivalente Sovvenzione Lordo (ESL), come segue:
  • 50% ESL per le micro e le piccole imprese;
  • 40% ESL per le medie imprese.
Le agevolazioni, concesse in “regime di esenzione”, e consistono in:
  • contributo in conto capitale;
  • contributo in conto interessi, calcolato sul finanziamento agevolabile.
Il contributo in conto interesse è calcolato sul 100% dell'importo del finanziamento agevolabile e sarà calcolato sulla base di un piano di ammortamento "francese a rate costanti semestrali" per una durata pari alla durata del finanziamento, escluso l'eventuale periodo di preammortamento. L'agevolazione massima concedibile a ciascuna impresa non potrà in alcun caso eccedere l'importo di 300.000 euro. Le imprese interessate possono inviare la domanda di contributo a partire dal 14 settembre 2013 e fino al 12 gennaio 2014 tramite posta raccomandata A/R al seguente indirizzo: Sviluppo Basilicata S.p.A. Via Centomani, 11 85100 Potenza Per maggiori informazioni contattaci, sarà Nostra premura rispondere il prima possibile. [divider_line type="divider_line" el_position="first"] [rev_slider_vc alias="Newsletter" el_position="last"]

 

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