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Zone Franche - Agevolazioni fiscali e contributive alle Pmi

mercoledì 10 luglio 2013

Zone Franche - Agevolazioni fiscali e contributive alle Pmi

E’ in fase di pubblicazione il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 10 aprile 2013, con cui sono state stabilite le condizioni, i limiti, le modalità e i termini di decorrenza delle agevolazioni fiscali e contributive per le Pmi delle Zone Franche Urbane (ZFU) del “Sud”, in attuazione di quanto previsto dal “DL Crescita 2.0”.

Le agevolazioni possono essere richieste dalle Pmi, già costituite alla data di presentazione dell’istanza, localizzate all’interno delle 33 Zone Franche Urbane delle regioni Calabria, Campania e Sicilia, nonché, in via sperimentale, nel territorio dei comuni della provincia di Carbonia-Iglesias, nell’ambito dei programmi di sviluppo e degli interventi compresi nell’accordo di programma “Piano Sulcis”.

Per accedere alle agevolazioni, è necessario che i beneficiari abbiano un ufficio o locale destinato all’attività, anche amministrativa, all’interno della ZFU.

Nel caso in cui l’attività svolta è di tipo non sedentario, è necessario, inoltre, alternativamente che:

  • presso l’ufficio o locale sia impiegato almeno un lavoratore dipendente a tempo pieno o parziale che vi svolga la totalità delle ore;
  • realizzino almeno il 25% del proprio volume di affari da operazioni effettuate all’interno della ZFU.

Le agevolazioni, concesse a titolo di “de minimis”, sono rappresentate da esenzioni consistenti in:

  • esenzione dalle imposte sui redditi (Irpef, Ires);
  • esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive (Irap);
  • esenzione dall’imposta municipale propria (Imu) per i soli immobili siti nella ZFU, posseduti e utilizzati dai beneficiari per l’esercizio dell’attività economica;
  • esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente.

La dotazione finanziaria per gli interventi da attuare nell’ambito delle ZFU, ammonta a complessivi 303 milioni di euro, integrabile con risorse messe a disposizione dalle Regioni interessate. Per i comuni della provincia di Carbonia-Iglesias le risorse saranno individuate con un successivo decreto interministeriale, a valere sulle somme destinate all’attuazione del “Piano Sulcis”.

In merito alle richieste di agevolazione, maggiori dettagli saranno resi noti con la pubblicazione dei bandi emanati dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Per maggiori informazioni contattaci, sarà Nostra premura rispondere il prima possibile.

 

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