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Sviluppo tecnologico delle startup innovative

27 ago 2026

Contributi fino a 1,5 milioni di euro per lo sviluppo tecnologico delle startup innovative

Regione Lombardia sostiene lo sviluppo tecnologico delle startup innovative con una misura dedicata alle micro e piccole imprese ad alto contenuto tecnologico che si trovano nella fase early stage.

L’obiettivo è favorire l’avanzamento del Technology Readiness Level (TRL) delle soluzioni innovative attraverso attività di ricerca e sviluppo, prototipazione, sperimentazione e validazione tecnica, accompagnando le startup dal proof-of-concept o dal prototipo iniziale fino alla validazione industriale e all’ingresso sul mercato.

In cosa consiste l'agevolazione?

Il bando Sviluppo tecnologico delle startup innovative di Regione Lombardia sostiene progetti finalizzati ad aumentare il livello di maturità tecnologica di prodotti, servizi e soluzioni innovative.

L’agevolazione è rivolta in particolare alle startup che devono completare il percorso di sviluppo della propria tecnologia attraverso attività quali:

  • ricerca e sviluppo;
  • progettazione e realizzazione di prototipi o MVP;
  • test e sperimentazione;
  • validazione tecnica;
  • ingegnerizzazione e ottimizzazione;
  • certificazione e produzione pilota;
  • attività preparatorie all’ingresso sul mercato.

I progetti devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e possono avere una durata massima di 15 mesi.

Chi può accedere al bando?

Possono accedere all’agevolazione le micro e piccole imprese iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle startup innovative.

In particolare, le imprese devono:

  • essere costituite, iscritte e attive da non più di 36 mesi;
  • poter arrivare fino a 60 mesi di attività se la soluzione tecnologica oggetto del progetto presenta un livello di maturità TRL ≤ 6;
  • disporre di una sede operativa in Lombardia presso la quale realizzare il progetto;
  • essere imprese non quotate e non aver distribuito utili;
  • rispettare le ulteriori condizioni previste dal bando relative, tra l'altro, ad acquisizioni, concentrazioni e rilevazione dell'attività di altre imprese.

Sono esclusi alcuni settori, tra cui tabacco, agricoltura, silvicoltura e pesca – salvo le eccezioni previste per le imprese agromeccaniche – attività immobiliari e attività finanziarie e assicurative. Per queste ultime è prevista una specifica eccezione per startup tecnologiche FinTech, InsurTech e analoghe.

Quali sono gli interventi e le spese ammissibili?

Il bando finanzia progetti di sviluppo tecnologico finalizzati a far progredire il livello di maturità della soluzione proposta.

Gli interventi possono riguardare quattro principali ambiti.

Progettazione e sviluppo, comprendendo la progettazione della soluzione, lo sviluppo di prototipi e MVP e le attività di fattibilità tecnico-scientifica.

Sperimentazione e validazione, attraverso test, prove di laboratorio, collaudi, verifiche tecniche, beta testing e validazione della soluzione.

Ingegnerizzazione e ottimizzazione, attraverso lo sviluppo e il perfezionamento della tecnologia per migliorarne affidabilità, scalabilità, producibilità e applicabilità industriale.

Finalizzazione pre-mercato, comprendendo l’ottimizzazione finale della soluzione, le certificazioni, la produzione pilota e le attività propedeutiche all’ingresso sul mercato.

Qual è l'investimento minimo e massimo previsto?

Sono ammissibili progetti con spese complessive comprese tra 150.000 euro e 1.250.000 euro.

Per i progetti realizzati nelle zone assistite, l’investimento massimo ammissibile sale a 1.875.000 euro.

Quali spese possono essere finanziate?

Tra le principali spese ammissibili rientrano:

  • macchinari, strumentazione e hardware funzionali alle attività di ricerca, sviluppo, prototipazione e test;
  • software, licenze e servizi cloud/SaaS, per un periodo massimo di 12 mesi, oltre ai brevetti;
  • materiali e forniture direttamente imputabili al progetto;
  • consulenze tecnico-scientifiche e specialistiche, incluse attività di Freedom to Operate (FTO), progettazione e sviluppo del prodotto pilota, testing, sperimentazione, collaudo, certificazione, utilizzo di laboratori, prototipazione e tutela della proprietà intellettuale;
  • altre consulenze legali, tecniche ed economico-finanziarie direttamente collegate al progetto, entro il limite del 20% delle spese ammissibili delle categorie precedenti;
  • personale dedicato al progetto, riconosciuto nella misura del 20% dei costi diretti ammissibili;
  • costi indiretti forfettari, riconosciuti nella misura del 7% dei costi diretti ammissibili.

Che tipo di contributo è previsto?

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari all’80% delle spese ammissibili.

Il contributo può raggiungere un massimo di:

  • 1.000.000 di euro per startup innovativa;
  • 1.500.000 euro per i progetti realizzati presso una sede operativa localizzata in una zona assistita.

Si tratta quindi di una misura particolarmente rilevante per le startup innovative che stanno affrontando investimenti consistenti per portare una tecnologia dalla fase prototipale verso la validazione industriale e il mercato.

Quando si può presentare la domanda?

Le domande possono essere presentate:

dalle ore 10:00 del 28 settembre 2026 alle ore 15:00 del 25 novembre 2026.

L’assegnazione delle agevolazioni avviene mediante una procedura valutativa a graduatoria.

Non si tratta quindi di una procedura a sportello basata esclusivamente sull’ordine cronologico di presentazione: assume particolare importanza la qualità e la corretta strutturazione del progetto di sviluppo tecnologico presentato.

Vuoi sapere se la tua azienda può accedere al contributo?

Il bando Sviluppo tecnologico delle startup innovative di Regione Lombardia può rappresentare un’opportunità concreta per le startup ad alto contenuto tecnologico che intendono accelerare lo sviluppo della propria soluzione, aumentare il livello di maturità tecnologica e affrontare attività di prototipazione, test, validazione e ingegnerizzazione con il supporto di un contributo a fondo perduto.

La presenza di requisiti legati all’età della startup, al Technology Readiness Level (TRL) della soluzione, alla tipologia di progetto e all’ammissibilità delle singole voci di costo rende particolarmente importante verificare per tempo la corretta impostazione del piano di investimento.

Inoltre, la procedura valutativa a graduatoria rende strategica la predisposizione di un progetto coerente con gli obiettivi della misura e adeguatamente strutturato sotto il profilo tecnico ed economico-finanziario.

System Consulting può supportare l’impresa nella verifica dei requisiti di accesso, nell’analisi delle spese ammissibili, nella strutturazione del progetto di sviluppo tecnologico e nella predisposizione della domanda di contributo.

La tua startup sta sviluppando un prototipo, una nuova tecnologia o una soluzione innovativa da portare verso la validazione industriale e il mercato? Contattaci per una prima verifica di fattibilità e scopri se il tuo progetto può accedere al contributo di Regione Lombardia.

Il nostro Team di professionisti saprà dare il giusto valore al tuo progetto

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