Contributi fotovoltaico per le PMI dell’Emilia-Romagna
Cosa finanzia il bando e come ottenere fino a 100.000 euro
Il bando “Supporto All'utilizzo Di Fonti Rinnovabili Nelle Imprese-Emilia Romagna” mira a incrementare l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili per garantire alle imprese disponibilità di energia a costi ridotti e ridurre le emissioni di gas serra. L'obiettivo è supportare la transizione ecologica e l'autonomia energetica del sistema produttivo regionale, in coerenza con i target del Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC) e del Patto per il Lavoro e per il Clima. Nello specifico, si finanzia la produzione di energia pulita destinata all'autoconsumo, utilizzando strutture (pensiline) che offrono anche protezione e ombreggiamento per i parcheggi.
Chi può beneficiare del bando
Possono accedere ai contributi le Piccole e Medie Imprese (PMI) singole, aventi qualunque forma giuridica. I requisiti principali includono:
- Localizzazione: l'unità locale o sede operativa in cui si realizza il progetto deve essere nel territorio della Regione Emilia-Romagna.
- Stato dell'impresa: devono essere regolarmente costituite, attive e non trovarsi in stato di liquidazione giudiziale o altre procedure concorsuali.
- Copertura assicurativa: è obbligatorio possedere una polizza contro i rischi derivanti da calamità naturali ed eventi catastrofali (polizza CAT-NAT).
- Esclusioni: sono esclusi i settori della pesca, dell'acquacoltura e della produzione primaria di prodotti agricoli.
Quali spese e interventi sono ammissibili
L'investimento deve avere una dimensione finanziaria minima di 70.000,00 € (IVA esclusa).
Interventi ammissibili:
- Realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici su pensiline a copertura di parcheggi esistenti o nuovi parcheggi su aree già impermeabilizzate.
- Gli impianti possono essere integrati con sistemi di accumulo (stoccaggio) dell'energia.
- La produzione deve essere interamente destinata all'autoconsumo del sito produttivo e la potenza dell'impianto deve essere inferiore a 1 MW.
- Non sono ammessi impianti destinati alla cessione totale dell'energia alla rete.
Spese ammissibili (IVA esclusa):
- Fornitura e installazione dell'impianto fotovoltaico, delle strutture di sostegno (pensiline) e degli accumuli (voce obbligatoria).
- Opere edili strettamente necessarie (max 10% dei costi di fornitura/installazione).
- Opere di connessione alla rete elettrica.
- Spese tecniche: progettazione, direzione lavori, collaudo e certificazioni (max 10% della somma delle voci precedenti).
- Spese generali: calcolate forfettariamente nella misura del 7% dei costi diretti.
In cosa consiste il contributo
Il sostegno viene concesso sotto forma di finanziamento a fondo perduto:
- Misura base: 35% della spesa ammissibile.
- Premialità (+5%): il contributo può salire al 40% se l'impresa possiede determinati requisiti, come la nomina di un Energy Manager, l'ubicazione in aree montane o interne, il possesso del rating di legalità o la certificazione ISO 50001.
- Massimale: l'importo massimo del contributo non può superare i 100.000,00 € per ogni domanda.
- Cumulo: il contributo non è cumulabile con altri aiuti di Stato o "de minimis" per le stesse spese, salvo eccezioni specifiche come il Fondo Centrale di Garanzia.
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