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Chi può accedere al contributo del 50% e quali spese sono ammesse
La misura intende fornire supporto finanziario per l'adozione di soluzioni tecnologiche avanzate e l'avvio di processi di sostenibilità all'interno delle aziende.
Chi può beneficiare del bando della CCIAA Treviso e Belluno
Possono accedere alle agevolazioni le MPMI (Micro, Piccole e Medie Imprese) che abbiano sede legale o un'unità locale nella circoscrizione di Treviso-Belluno. Sono escluse le imprese che hanno già beneficiato del Bando 2025 della medesima Camera di Commercio.
Quali spese e interventi sono ammissibili
Sono finanziabili le spese sostenute e pagate a partire dal 01/01/2026 fino alla data di presentazione della domanda. Le categorie includono:
- Beni strumentali, software e tecnologie digitali: ad esempio intelligenza artificiale, IoT, cloud, cybersecurity, big data, blockchain, realtà aumentata, sistemi ERP con monitoraggio energetico e tecnologie per l'efficienza energetica
- Consulenza e formazione: servizi specialistici legati a innovazione digitale ed efficientamento energetico, inclusi audit energetici, studi per Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e formazione per Energy Manager
In cosa consiste il contributo
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese, fino a un massimo di 40.000,00 €. Il massimale è così ripartito:
- Massimo 30.000,00 € per l'acquisto di beni strumentali
- Massimo 5.000,00 € per consulenza su tecnologie 4.0
- Massimo 5.000,00 € per consulenza e/o formazione sulla transizione ecologica
- È previsto un incremento del 5% dell'intensità dell'aiuto per le imprese in possesso del Rating di Legalità e un ulteriore 5% per chi possiede la Certificazione della parità di genere
La finestra per l'invio delle domande si apre l'08/07/2026 e chiude il 23/10/2026.
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