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Bando Autoproduzione di Energia da fonti rinnovabili CCIAA Bologna

08 lug 2026

Contributi per impianti per l'autoproduzione di energia pulita e l'efficientamento dei siti produttivi

Il bando punta a favorire l'installazione di impianti per l'autoproduzione di energia pulita e l'efficientamento dei siti produttivi. L’obbiettivo è quello di favorire un approccio più diffuso delle micro, piccole e medie imprese al tema della transizione energetica e sostenibilità ambientale.

Chi può beneficiare dell’agevolazione 

I contributi sono rivolti alle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) con sede legale o unità locale nell'area metropolitana di Bologna, regolarmente denunciata all’Ufficio Registro delle Imprese della CCIAA di Bologna che siano al momento di presentazione della domanda e fino all’erogazione del contributo:

  • attive;
  • in regola con il pagamento del diritto camerale annuale e con la posizione INPS ed INAIL (DURC regolare);
  • in regola con l’obbligo di stipulare polizza assicurativa a copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali, ai sensi della Legge 213/2023;
  • in possesso di un contratto attivo di fornitura elettrica per usi non domestici presso la sede o unità locale interessata, con codici POD associati;

Esclusioni: Sono esclusi i settori della pesca e dell’acquacoltura, le imprese con attività prevalente di produzione di energia elettrica (Codici ATECO 2025 35.11.00 e 35.12.00), le attività immobiliari (Codici ATECO 2025 68.1, 68.2, 68.3) e il settore di scommesse e case da gioco (Codice ATECO 2025 92.0).

Regola di rotazione: Per garantire la massima diffusione delle risorse, sono escluse dal bando 2026 le imprese che hanno già ricevuto contributi camerali per impianti fotovoltaici o eolici nelle annualità 2023, 2024 e 2025. L'esclusione si applica anche in caso di coincidenza di indirizzo, unità locale o codice POD con imprese beneficiarie nei medesimi anni.

Quali interventi e spese sono ammissibili

Gli interventi agevolabili comprendono:

  • Impianti fotovoltaici e/o micro-minieolici installati su tetti, coperture o pertinenze degli immobili aziendali, destinati principalmente all'autoconsumo (pari ad almeno il 70% su base annua dell'energia prodotta).
  • Sistemi di accumulo di energia direttamente collegati all'impianto di produzione principale (agevolabili entro il limite massimo del 20% delle spese sostenute per l'impianto fotovoltaico o eolico).
  • Collettori solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria a uso della sede produttiva o unità locale, a condizione che l'intervento sia espressamente suggerito nella diagnosi energetica.
  • Impianti di microcogenerazione installati in sostituzione di caldaie tradizionali, anch'essi subordinati all'indicazione nella diagnosi energetica.

Spese tecniche correlate (progettazione, direzione lavori, collaudi e redazione della diagnosi energetica ex-ante), ammissibili nel limite massimo del 20% delle spese sostenute per gli impianti principali o gli interventi di efficienza energetica.
Sono ammissibili solo le spese per l’acquisto e l’installazione di impianti nuovi, non sono ammissibili adattamenti di impianti già esistenti. Tutti i preventivi per la realizzazione degli impianti devono essere rilasciati da imprese abilitate ai sensi del DM 37/08 e, per quanto riguarda l’installazione di impianti fotovoltaici, in possesso della qualifica/patentino FER (D. Lgs. 28/2011).
Sono ammesse a contributo le spese già sostenute tra il 1° gennaio 2026 e la data di invio della domanda, o che l’impresa prevede di sostenere entro il 30 settembre 2027.

In cosa consiste il contributo

L’intensità del contributo sarà pari al 50%. Ogni impresa può ottenere un contributo nel limite massimo di € 20.000,00. Non saranno prese in considerazione domande di contributo relative a costi complessivi di importo inferiore a € 8.000,00.

Le domande di contributo dovranno essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma Restart di Infocamere.

  • Termini di invio: Dalle ore 11:00 del 21 settembre 2026 fino alle ore 13:00 del 12 ottobre 2026.
  • Procedura a sportello.

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