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Bando Sicurezza CCIAA Cremona Mantova Pavia per le MPMI

25 giu 2026

Contributi per sistemi di videosorveglianza, antintrusione e protezione aziendale

Il bando ha l'obiettivo di sostenere e incentivare le imprese del territorio nell'adozione di sistemi di sicurezza per incrementare i livelli di protezione contro fenomeni di criminalità e microcriminalità.

Chi può beneficiare del Bando Sicurezza della CCIAA di Cremona Mantova e Pavia

Possono accedere alle agevolazioni le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) che soddisfano i seguenti requisiti principali:

  • Avere sede legale o operativa iscritta e attiva presso la Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia;
  • Essere in regola con il pagamento del diritto annuale e con i contributi previdenziali (DURC regolare);
  • Essere in regola con gli obblighi relativi all'assicurazione contro danni catastrofali;

Esclusioni: non sono ammesse le aziende pubbliche, le imprese con oltre il 25% di capitale pubblico e quelle operanti nel settore agricolo (Codice Ateco 2025 lettera A).

Quali spese e interventi sono ammissibili

Il bando finanzia l'acquisto e l'installazione di nuovi sistemi di sicurezza realizzati presso la sede dell'impresa nel territorio di competenza. 

Le spese devono essere sostenute e quietanzate tra il 24/03/2026 e il 25/01/2027. Nello specifico, sono ammissibili:

  • acquisto di dispositivi collegati direttamente alle centrali operative della Polizia di stato, dell’Arma dei Carabinieri o di istituti di vigilanza autorizzati, nel rispetto delle prescrizioni del Garante Privacy; 
  • acquisto di sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso (CCTV), sistemi biometrici per il controllo accessi, impianti antintrusione con allarme acustico, dispositivi nebbiogeni;
  • acquisto di sistemi passivi, limitatamente a: casseforti, armadi blindati certificati, porte blindate, porte antiproiettile, vetri e vetrine antisfondamento e/o antiproiettile, inferriate, serrande con certificazione antieffrazione.

Non sono ammessi al contributo: adeguamenti o riparazioni di impianti preesistenti (sono ammessi solo nuovi impianti o ampliamenti), opere murarie, cancelli, recinzioni o barriere fisiche, costi di gestione (canoni SIM, traffico dati, connettività), videocitofoni e serrature meccaniche tradizionali e spese pagate in contanti o non tracciabili.

In cosa consiste l’agevolazione

Il contributo è erogato a fondo perduto e copre fino al 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di €5.000. L’investimento minimo ammissibile deve essere pari o superiore a €2.500.

Le domande possono essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma ReStart dalle ore 10:00 del 15/07/2026 fino alle ore 12:00 del 31/07/2026.

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