Ricerca

Home News Bando Energia Sviluppo per investimenti delle imprese trentine

Bando Energia Sviluppo per investimenti delle imprese trentine

03 set 2026

Contributi a fondo perduto per risparmio energetico e riduzione dei costi

Il Bando Energia Sviluppo 2026 della Provincia Autonoma di Trento sostiene gli investimenti delle imprese finalizzati a mitigare l’impatto dell’aumento dei costi energetici sui bilanci aziendali. La misura è rivolta a piccole, medie e grandi imprese operanti in specifici settori e prevede un contributo a fondo perduto pari al 30% delle spese ammissibili, con possibili maggiorazioni. 

In cosa consiste l'agevolazione?

Il Bando Energia Sviluppo 2026 è una misura destinata alle imprese con sede operativa nella provincia di Trento che intendono realizzare nuovi investimenti aziendali.

L’obiettivo è sostenere le imprese nel fronteggiare l’impatto dei costi energetici sui bilanci di esercizio, incentivando investimenti in beni materiali e immateriali.

Gli investimenti devono essere avviati a partire dal 1° giugno 2026 e completati entro i 18 mesi successivi alla data di concessione dell’incentivo

Chi può accedere al bando?

Possono accedere al Bando Energia Sviluppo 2026 le piccole, medie e grandi imprese costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese entro il 30 novembre 2025.

L’attività prevalente dell’impresa deve inoltre rientrare tra i codici ATECO 2025 ammessi:

  • Sezione B – Attività estrattive: tutti i codici; 
  • Sezione C – Attività manifatturiere: tutti i codici; 
  • Sezione E: codici 38, relativi alla raccolta, recupero e smaltimento dei rifiuti, e 39, relativo alle attività di risanamento e agli altri servizi di gestione dei rifiuti; 
  • Sezione F – Costruzioni: tutti i codici; 
  • Sezione G: esclusivamente codice 46, relativo al commercio all’ingrosso; 
  • Sezione H – Trasporto e magazzinaggio: tutti i codici; 
  • Sezione Q: esclusivamente codice 85.53, relativo alle attività delle scuole guida. 

Quali sono gli interventi e le spese ammissibili?

Il bando finanzia investimenti in beni materiali e immateriali avviati dal 1° giugno 2026 e realizzati entro 18 mesi dalla concessione dell’agevolazione.

Tra le principali categorie di spesa ammissibili rientrano:

  • fabbricati e assimilati
  • impianti, macchinari, attrezzature e altri beni
  • programmi informatici, brevetti, licenze e know-how
  • consulenze tecniche
  • spese generali supplementari, riconosciute a forfait. 

Il progetto deve prevedere una spesa ammissibile superiore a 25.000 euro, mentre l’investimento massimo agevolabile è pari a 500.000 euro

In cosa consiste il contributo?

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto in regime “de minimis” pari al 30% delle spese ritenute ammissibili, fino a un contributo massimo di 150.000 euro.

Sono inoltre previste specifiche maggiorazioni:

  • +10% se l’impresa ha registrato nel bilancio d’esercizio 2025 costi per consumi energetici superiori al 30% del totale dei costi della produzione, corrispondenti alla Voce B del conto economico; 
  • +5% per le imprese che cedono il diritto di installare sull’unità operativa di proprietà un impianto fotovoltaico a una Comunità Energetica Rinnovabile (CACER), a una ESCo o a una SGR

Il contributo viene erogato a saldo, al termine dell’intervento

Quando si può presentare la domanda?

Le domande per accedere al Bando Energia Sviluppo 2026 possono essere presentate a partire dal 1° ottobre 2026 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

La misura prevede una procedura valutativa a sportello. Diventa quindi particolarmente importante preparare con anticipo il progetto di investimento e verificare preventivamente la presenza di tutti i requisiti di accesso. 

Vuoi sapere se la tua azienda può accedere al contributo?

Il Bando Energia Sviluppo 2026 della Provincia Autonoma di Trento può rappresentare un’opportunità concreta per piccole, medie e grandi imprese che intendono realizzare nuovi investimenti e ridurre l’impatto dei costi energetici sulla propria attività. La possibilità di ottenere un contributo a fondo perduto fino a 150.000 euro, con specifiche maggiorazioni, rende particolarmente importante verificare per tempo l’ammissibilità dell’impresa, la corretta classificazione ATECO e la coerenza delle spese previste.

La procedura a sportello, con apertura delle domande dal 1° ottobre 2026 e disponibilità delle risorse fino ad esaurimento fondi, rende strategico impostare in anticipo il piano di investimento e la relativa domanda di agevolazione.

System Consulting può supportare l’impresa nella verifica dei requisiti, nell’analisi delle spese ammissibili e nella predisposizione della domanda di contributo.

Stai programmando un investimento nella tua azienda in Trentino? Contattaci per una prima verifica di fattibilità e scopri se il tuo progetto può accedere al Bando Energia Sviluppo 2026.

 

Il nostro Team di professionisti saprà dare il giusto valore al tuo progetto

Richiedi una consulenza