Bando Lombardia 2026 certificazioni industriali avanzate per PMI
Chi sono i beneficiari e quale contributo è previsto
La misura mira a rafforzare le filiere produttive e gli ecosistemi industriali della Lombardia, favorendo l'integrazione delle PMI nelle catene globali del valore e promuovendo l'innovazione.
L'obiettivo specifico è facilitare l'accesso delle imprese a settori strategici tramite il conseguimento di certificazioni, approvazioni regolatorie e qualifiche tecniche, considerate prerequisiti essenziali per operare con grandi capofiliera. Si punta inoltre a ridurre la dipendenza da fornitori extra-europei e a sviluppare filiere locali più resilienti.
Chi sono i beneficiari?
Possono partecipare le PMI che siano regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese al momento della domanda.
È necessario che abbiano almeno una sede operativa in Lombardia (o che intendano costituirla entro l'erogazione del contributo). Sono esclusi i settori del tabacco, dell'agricoltura (salvo imprese agromeccaniche), delle attività immobiliari, finanziarie e assicurative.
Quali interventi e spese sono ammissibili?
Gli interventi consistono nell'acquisizione di servizi di consulenza e sostegno all'innovazione finalizzati all'ottenimento di specifiche certificazioni in settori quali aerospazio, dispositivi medici, automotive, chimica, energia, nucleare, oil & gas e cybersecurity.
Le certificazioni, approvazioni regolatorie e qualifiche tecniche oggetto di intervento devono rientrare esclusivamente tra quelle afferenti a filiere industriali strategiche caratterizzate da elevati requisiti tecnici e da costi di accesso significativi. In particolare, sono ammissibili esclusivamente le certificazioni riportate nella seguente tabella:
Settore | Certificazioni / Approvazioni | Scopo |
|---|---|---|
Aerospazio | AS/EN 9100, NADCAP, EASA Part 21e relative subpart applicabili (es. Part 21G, Part 21J e altre approvazioni di progettazione e produzione), compliance O178C / DO-254 | Qualificazione fornitori e processi aeronautici, certificazione produzione e manutenzione, sviluppo sistemi avionici certificati |
Dispositivi Medici | ISO 13485, MDR 2017/745, FDA 21 CFR 820 | Accesso ai mercati regolati UE/USA per dispositivi medici |
Automotive | IATF 16949, ISO 26262 | Qualificazione fornitori automotive e sicurezza funzionale |
Industria Chimica / Processi | ATEX, IEC 61511, Responsible Care | Sicurezza impianti e gestione rischi di processo |
Energia e Infrastrutture Critiche | Sicurezza funzionale e cybersecurity industriale | |
Industria Nucleare | ASME Section III, RCC-M, ISO ASME Section III, RCC-M, ISO | Qualifica componenti e fornitori per impianti nucleari |
Oil & Gas | API Q1, API Q2, ISO 27001, ISO 29001 | Qualificazione fornitori per industria petrolifera |
Cybersecurity / ICT | Common Criteria (ISO 15408), EUCC, ISO 27017, ISO 27018 | Certificazione sicurezza prodotti digitali e sistemi ICT critici |
Questi interventi devono essere realizzati e rendicontati entro massimo 18 mesi dalla concessione del contributo e ciascun ente può scegliere una sola certificazione.
Le spese ammissibili, sostenute dopo la presentazione della domanda, includono:
- Costi verso gli enti certificatori
- Servizi di consulenza specialistica (inclusa la documentazione tecnici)
- Test, validazioni e prove tecniche presso laboratori
- Formazione del personale coinvolto nei processi certificati
- Nota: Le fatture devono essere di importo superiore a 1.000 euro
Cosa prevede il contributo?
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili. La spesa minima ammissibile è di 70.000 euro, e il contributo massimo concedibile è di 220.000 euro.
Domande: in attesa di decreto attuativo.
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