Bando RI.CIRCO.LO Lombardia contributi economia circolare per PMI
Chi sono i beneficiari e quale contributo è previsto
La misura punta a sostenere le imprese nello sviluppo di azioni di economia circolare attraverso il finanziamento di progetti di simbiosi industriale, prevenzione della produzione di rifiuti, riciclaggio e valorizzazione dei materiali.
L'iniziativa è specificamente dedicata a filiere prioritarie quali: plastiche, gomme e materiali polimerici, tessile, AEE/RAEE (inclusi pannelli fotovoltaici), batterie e accumulatori, recupero del fosforo e di altre materie prime critiche.
Chi può beneficiare del bando?
Possono partecipare le Piccole e Medie Imprese (PMI), incluse le start-up e le PMI innovative, in forma singola o aggregata. I requisiti principali includono:
- Essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese
- Avere una o più sedi operative in Lombardia attive al momento della domanda o entro la prima richiesta di erogazione
- Non rientrare nelle categorie di "impresa in difficoltà". Possono partecipare alle aggregazioni anche soggetti non PMI, ma questi non riceveranno contributi e le loro spese non saranno ammissibili
Quali sono le spese e interventi ammissibili?
Gli interventi devono riguardare uno o più dei seguenti ambiti:
- Ambito a) Plastiche, gomme e tessile: valorizzazione residui, riutilizzo imballaggi (vuoto a rendere), modifiche linee produttive per ridurre scarti o usare materiali "end of waste"
- Ambito b) RAEE, batterie e accumulatori: ecodesign per riparabilità, trattamento preliminare e riciclaggio di materie prime critiche
- Ambito c) Recupero del fosforo: pretrattamento e recupero da reflui, fanghi o ceneri (escluso incenerimento)
- Ambito d) Materie prime critiche: ecodesign, riutilizzo e riciclaggio per la produzione di prodotti "end of waste"
Le spese ammissibili (al netto di IVA e sostenute dopo la domanda) includono:
- Beni strumentali e macchinari: acquisto e installazione (minimo 30% delle spese totali)
- Hardware: strettamente connesso al progetto (esclusi smartphone/tablet)
- Software e licenze: inclusi servizi cloud/SaaS (max 5%)
- Consulenza e test: servizi specialistici, prove, brevetti e certificazioni (max 20%)
- Opere edili e impiantistiche: incluse spese di progettazione (max 25%)
- Costi indiretti: forfettari al 7% (solo per regimi de minimis)
In cosa consiste l’agevolazione?
L'agevolazione consiste in una sovvenzione a fondo perduto. Il contributo massimo per progetto è di 1.500.000 euro, con una spesa minima ammissibile di 50.000 euro. L'intensità varia in base al regime scelto:
- Regime de minimis: 60% per piccole imprese, 50% per medie imprese
- Regime GBER Art. 47 (Economia Circolare): 60% per piccole imprese, 50% per medie imprese
- Regime GBER Art. 17 (Investimenti PMI): 20% per piccole imprese, 10% per medie imprese
Domande: in attesa di decreto attuativo.
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