SIMEST transizione digitale ed ecologica per imprese italiane
Quanto finanzia SIMEST e quali contributi sono previsti
La misura SIMEST per la transizione digitale ed ecologica mira al rafforzamento patrimoniale dell’Impresa, a beneficio della competitività sui mercati internazionali.
Chi può beneficiarne?
Possono beneficiare della misura le aziende con sede in Italia con almeno due bilanci completi depositati e un fatturato estero pari ad almeno il 10% del fatturato totale o in alternativa essere un’impresa energivora o che ha intrapreso un percorso di efficientamento energetico con fatturato estero pari ad almeno il 3% dell’ultimo bilancio.
Quali spese sono ammissibili?
Le spese ammissibili si dividono su due linee d’azione:
- spese per la transizione digitale
- Digitalizzazione e integrazione dei processi aziendali
- Innovazione dei modelli organizzativi e gestionali
- Acquisto di tecnologie, software e contenuti digitali
- Consulenze specialistiche (es. digital manager)
- Sistemi di sicurezza, disaster recovery e business continuity
- Utilizzo della blockchain per la tracciabilità dei processi
- Investimenti e formazione legati a Industria 4.0 (es. cybersecurity, big data, cloud, IoT, robotica, realtà aumentata)
- Digitalizzazione e integrazione dei processi aziendali
- spese per la transizione ecologica
- spese per investimenti per la sostenibilità̀ in Italia (es. efficientamento energetico, idrico, mitigazione impatti climatici, etc.)
- spese per ottenimento e mantenimento delle certificazioni ambientali connesse gli investimenti oggetto del finanziamento
- spese per investimenti per la sostenibilità̀ in Italia (es. efficientamento energetico, idrico, mitigazione impatti climatici, etc.)
Le spese per la transizione Digitale ed Ecologica devono essere almeno 50% dell’importo deliberato salvo eccezioni.
Altre spese (non più del 50% dell’importo deliberato salvo eccezioni)
- Spese per investimenti volti a rafforzare la solidità patrimoniale anche in Italia
- Spese per consulenze professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale
- Spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della domanda di contributo
Cosa copre l’agevolazione?
L’importo minimo è di € 10.000, quello massimo è pari al minore tra
- il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci e
- tra i seguenti importi:
- € 500.000 per le Micro Imprese;
- € 2.500.000 per le PMI e PMI innovative;
- € 5.000.000 per le Altre imprese
Il finanziamento ha durata di 6 anni (2 di preammortamento e 4 di rimborso di rate semestrali).
Cofinanziamento
Il cofinanziamento è previsto a fondo perduto in regime de minimis fino al 10% secondo queste direttive:
- PMI con specifici requisiti (sede nel Sud Italia, certificazioni ambientali, imprese giovanili o femminili, export ≥20%, PMI innovativa)
- Imprese (anche non PMI o micro) con interessi negli Stati Uniti
- Grandi imprese con certificazioni ambientali e SPP entro la prima erogazione
- Imprese con interessi diretti nei Balcani
Il cofinanziamento non può superare i 100.000 €, il rimanente importo viene finanziato ad un tasso agevolato pari ad una % del tasso di riferimento (10%, 50%, 80%).
Per le domande presentate entro il 31.12.2026 da imprese energivore o che hanno intrapreso percorsi certificati di efficientamento energetico, è inoltre possibile richiedere l’esenzione dalla prestazione delle garanzie e una quota a fondo perduto fino al 20%.
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