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Bando Marche industrializzazione risultati ricerca imprese

27 gen 2026

Chi può accedere al bando Marche per industrializzazione della ricerca

La misura intende promuovere progetti che industrializzino risultati di ricerca e innovazione delle imprese, rafforzando competitività e crescita sostenibile.

BENEFICIARI 

Possono partecipare al presente Bando PMI e grandi imprese. Le imprese possono essere in forma singola, oppure in forma aggregata con collaborazione tra almeno 3 imprese indipendenti, di cui almeno una micro o piccola, e con ciascuna impresa ≥ 10% della spesa complessiva ammissibile; collaborazione formalizzata tramite Accordo di partenariato (contratto di rete / ATS / RT).

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto in conto capitale. Il bando consente di operare alternativamente: 

  • in regime di esenzione ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014 (GBER); 
  • oppure in regime de minimis ai sensi del Regolamento (UE) n. 2831/2023. 

Per le PMI, le percentuali di contributo variano in funzione della linea di attività e del regime di aiuto scelto. 

In regime di esenzione (Reg. 651/2014): 

  • Linea A – Sviluppo prodotto: contributo pari al 50% dei costi ammissibili. 
  • Linea B – Ingegnerizzazione di processo e/o organizzazione: contributo pari al 50% dei costi ammissibili. 
  • Linea C – Industrializzazione: 
    • 20% per micro e piccole imprese e 10% per medie imprese se inquadrata come aiuto agli investimenti per le PMI; 
    • in alternativa, se l’investimento rientra negli aiuti a finalità regionale, il contributo sale al 35% per micro e piccole imprese e al 25% per medie imprese, con una maggiorazione fino a +5 punti percentuali in caso di progetti coerenti con le Tecnologie critiche STEP nelle zone ammissibili. 

In regime de minimis (Reg. 2831/2023): 

  • 60% dei costi ammissibili per micro e piccole imprese; 
  • 50% per medie imprese, 

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI 

Sono ammissibili progetti in fase avanzata con maturità tecnologica alta (TRL 8–9). Il progetto può includere tre linee di attività/investimento

A. Sviluppo prodotto (facoltativa): Serve a consolidare i risultati della ricerca applicata sviluppando e validando un concept/prototipo. 

B. Ingegnerizzazione (obbligatoria): Mira a ottimizzare il prototipo per renderlo ripetibile industrialmente. 

C. Industrializzazione (obbligatoria): Serve ad avviare la produzione del bene/servizio innovativo. 

Vincolo fondamentale: le linee B e C devono essere sempre presenti e, insieme, devono rappresentare almeno il 60% del budget totale del progetto. 

Il bando stabilisce inoltre soglie minime e massime di investimento che variano in funzione dell’ambito di intervento e della modalità di partecipazione. 

Per i progetti riferiti agli ambiti produttivi “core” della Strategia regionale di specializzazione intelligente – Sistema casa e arredo, Sistema moda e persona, Meccanica ed engineering, Sistema agroalimentare, Prodotti e servizi per la salute, nonché alle Priorità della nuova programmazione e Tecnologie critiche STEP correlate – il costo totale ammissibile deve essere:

  • tra 150.000 € e 700.000 € in caso di domanda in forma singola;
  • tra 500.000 € e 1.500.000 € in caso di domanda in forma aggregata.

Per i progetti afferenti invece agli ambiti Prodotti e servizi per la cultura e l’educazione ed Economia dei servizi e del turismo (inclusi quelli collegati alle priorità STEP), le soglie sono ridotte:

  • tra 70.000 € e 300.000 € per progetti singoli;
  • tra 150.000 € e 700.000 € per progetti aggregati.

In particolare, rientrano tra le spese ammissibili:

  • Costi del personale, dotato delle competenze necessarie per il progetto.
  • Consulenze specialistiche e servizi di sostegno all’innovazione, inclusi servizi tecnico-scientifici, consulenze per l’ingegnerizzazione, attività di testing, validazione e dimostrazione.
  • Strumentazioni e attrezzature, nuove o già nella disponibilità dell’impresa, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzate per il progetto.
  • Acquisizione di competenze, brevetti e know-how da fonti esterne, tramite licenza o acquisto.
  • Materiali, forniture e componenti, beni intermedi e servizi direttamente imputabili al progetto.
  • Attivi materiali e immateriali per la fase di industrializzazione: macchinari, impianti, attrezzature produttive, software, licenze d’uso, brevetti e marchi.
  • Opere murarie

DOMANDE

È possibile presentare le domande a partire dal 22/09/2025 e fino al 27/02/2026.

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