Ricerca

Home News REGIONE LOMBARDIA: BANDO NUOVA IMPRESA 2026

REGIONE LOMBARDIA: BANDO NUOVA IMPRESA 2026

10 dic 2025

REGIONE LOMBARDIA: BANDO NUOVA IMPRESA 2026

ANTICIPAZIONE

Obiettivo del bando è sostenere, in continuità con le precedenti edizioni, l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto sui costi connessi alla creazione delle nuove imprese.

BENEFICIARI: 

Al presente Bando possono partecipare: 

  • MPMI che hanno aperto una nuova impresa in Lombardia a decorrere dal 1° giugno 2025. L’impresa deve essere iscritta e attiva a decorrere dal 1° giugno 2025 e con partita IVA attiva nel termine massimo di dodici mesi precedenti all’iscrizione al Registro delle Imprese. 
  • Lavoratori autonomi con partita iva individuale non iscritti al Registro delle Imprese che hanno la partita IVA attribuita dall’Agenzia delle Entrate attiva a decorrere dal 1° giugno 2025 e che hanno il domicilio fiscale in Lombardia. 
  • Professionisti ordinistici con partita IVA individuale attiva non iscritti al Registro delle Imprese che hanno dichiarato l’inizio attività da non oltre quattro anni dalla data della domanda e che hanno il domicilio fiscale in Lombardia. 

Esclusi: Soggetti con codice Ateco primario/prevalente ricompreso nelle sezioni A (Agricoltura, silvicoltura e pesca) e L (Attività finanziarie ed assicurative) e quelli con ATECO 47.78.93, 92, 92.0, 92.00, 92.00.0, 92.00.09 

AGEVOLAZIONE:

Contributo a fondo perduto come da tabella sottostante:

Investimento minimo (*)

Intensità del contributo

Importo contributo massimo

€ 3.000,00

50% delle spese ammissibili

€ 10.000,00

(*) sommatoria delle spese ammissibili (conto capitale + conto corrente)

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI:

Sono ammissibili le seguenti spese (al netto di IVA) sostenute e quietanziate dopo la data di attribuzione della P.IVA e fino alla data del 31 dicembre 2026. 

SPESE IN CONTO CAPITALE:

a) acquisto di beni strumentali/macchinari/attrezzature/arredi nuovi, incluse le spese per il montaggio/trasporto/manodopera e realizzazione di strutture, anche in muratura, strettamente collegate. Le spese devono riguardare esclusivamente beni durevoli, non di consumo e strettamente funzionali all'attività svolta (non sono ammessi gli autoveicoli); 

b)    acquisto di software gestionale, professionale, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud e saas; 

c)    acquisto di hardware (sono escluse le spese per smartphone e cellulari); 

d)    registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e per le certificazioni di qualità. 

SPESE IN CONTO CORRENTE: 

a)    onorari notarili e costi relativi alla costituzione d'impresa; 

b)  onorari per prestazioni e consulenze relative all'avvio d'impresa, nei seguenti ambiti: marketing e comunicazione; logistica; produzione; personale, organizzazione, sistemi informativi e gestione di impresa; contrattualistica; contabilità e fiscalità; 

c)    spese relative alle consulenze specialistiche legate alla registrazione allo sviluppo di marchi e brevetti; 

d)    canoni di locazione della sede legale e operativa della nuova impresa; 

e)   sviluppo di un piano di comunicazione (progettazione del logo aziendale, progettazione sito internet, registrazione del dominio, progettazione piano di lancio dell'attività) e strumenti di comunicazione e promozione (es. messaggi pubblicitari su radio, TV, cartellonistica, social network, banner su siti di terzi, Google Ads, spese per materiali pubblicitari, etc). 

L’agevolazione è concessa a fronte di un budget di spesa composto da spese in conto capitale e spese di parte corrente.

DOMANDA: In attesa del Decreto attuativo.

Il nostro Team di professionisti saprà dare il giusto valore al tuo progetto

Richiedi una consulenza


Contattaci