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REGIONE TOSCANA: RICERCA E SVILUPPO PER MPMI E MIDCAP 2025

17 set 2025

La Regione Toscana intende sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione del sistema produttivo toscano e l'introduzione di tecnologie avanzate mediante il sostegno agli investimenti in R&S delle imprese.

BENEFECIARI:

MPMI e Midcap* singole o in cooperazione (in numero minimo di almeno 3MPMI, oltre a eventuali Midcap), con o senza Organismi di ricerca. In caso di progetti congiunti, le imprese sono associate nelle forme di: 

  • Associazioni Temporanee di Scopo (ATS); 
  • Raggruppamento Temporaneo di Imprese; 
  • Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto).

L’accesso al bando è esteso anche ai professionisti in quanto equiparati alle imprese come esercenti attività economica, a prescindere dalla forma giuridica rivestita. 

Possono presentare domanda, ed essere beneficiari degli aiuti, solo in qualità di partner e mai di capofila del progetto, anche organismi di ricerca. 

* entità che non sono piccole o medie, che occupano meno di 750 persone, il cui fatturato annuo non supera i 150 milioni di EUR o il cui totale di bilancio annuo non supera gli 129 milioni di EUR.

AGEVOLAZIONE:

Il bando prevede un contributo a fondo perduto, in esenzione secondo art.25 Reg.UE 651/14. 

Sono previste intensità differenti in relazione alla tipologia di spesa ed alla dimensione aziendale. 

 

 

Ricerca Industriale

Sviluppo Sperimentale

 

Micro e Piccola impresa singola

65%

40%

 

Micro e Piccola impresa in cooperazione con altre imprese (almeno 3 MPMI)

75%

55%

 

Media impresa

55%

30%

 

Media impresa in cooperazione con altre imprese (almeno 3 MPMI)

70%

45%

 

Midcap singola

45%

20%

 

Midcap in cooperazione con altre imprese (almeno 3 MPMI)

60%

35%

 

Organismo di ricerca in cooperazione con imprese

60%

35%

 

Il bando è emanato ai sensi del Regolamento generale di esenzione per categoria (GBER). 

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI:

L’intervento deve essere localizzato nel territorio della Regione Toscana ed interessare una unità produttiva locale del soggetto beneficiario. 

Il bando finanzia progetti strategici che includano

A. Ricerca industriale: attività mirate all'acquisizione di nuove conoscenze e competenze per sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi. 

B. Sviluppo sperimentale: applicazione pratica delle conoscenze per la realizzazione di prototipi, progetti pilota o test di nuovi prodotti/processi/servizi. 

I progetti devono essere coerenti con le traiettorie tecnologiche individuate dalla Regione Toscana e contribuire al rafforzamento della competitività e innovazione del sistema produttivo. 

Le spese ammissibili dettagliate includono: 

              1. Personale altamente qualificato: 

  • Ricercatori, tecnici e altro personale impiegato nel progetto. 
  • Inclusi anche i costi indiretti legati al personale. 

               2. Strumentazioni e attrezzature: 

  • Acquisto o noleggio di beni strumentali necessari per il progetto. 
  • Ammortamento proporzionale alla durata del progetto. 

               3. Fabbricati e terreni 

  • Per la durata di utilizzo nel progetto. 
  • Ammissibili i costi di ammortamento (fabbricati) e i costi di cessione o di capitale (terreni), nel limite massimo complessivo del 30% del costo totale di progetto (terreni max 10%). 

                4. Costi di ricerca contrattuale: 

  • Collaborazioni con Organismi di Ricerca, università, centri di innovazione. 
  • Servizi di consulenza e acquisizione di brevetti. 

                5. Spese generali: 

  • Calcolate fino a un massimo del 15% dei costi diretti di personale. Qui rientra anche il personale non “altamente qualificato”. 

                 6. Altri costi:

  • Inclusi materiali, forniture e prodotti analoghi, direttamente collegati all’attività di ricerca, entro il limite del 15% del costo totale di progetto.

L’importo totale del progetto presentato deve essere non inferiore a 1.500.000,00 euro e non superiore a 3.000.000,00 euro. Le spese sono ammissibili dal giorno successivo alla presentazione della domanda ed entro 12 mesi dall’atto di concessione, con possibile proroga di 3 mesi. Occorre spendere almeno il 50% del budget approvato salvo revoca.

DOMANDA: 

La procedura del bando è “valutativa”, con procedimento a graduatoria. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10.00 del 17 novembre 2025 e fino alle ore 17.00 del 16 gennaio 2026.

 

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