REGIONE TOSCANA: RICERCA E SVILUPPO PER MPMI E MIDCAP 2025
La Regione Toscana intende sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione del sistema produttivo toscano e l'introduzione di tecnologie avanzate mediante il sostegno agli investimenti in R&S delle imprese.
BENEFECIARI:
MPMI e Midcap* singole o in cooperazione (in numero minimo di almeno 3MPMI, oltre a eventuali Midcap), con o senza Organismi di ricerca. In caso di progetti congiunti, le imprese sono associate nelle forme di:
- Associazioni Temporanee di Scopo (ATS);
- Raggruppamento Temporaneo di Imprese;
- Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto).
L’accesso al bando è esteso anche ai professionisti in quanto equiparati alle imprese come esercenti attività economica, a prescindere dalla forma giuridica rivestita.
Possono presentare domanda, ed essere beneficiari degli aiuti, solo in qualità di partner e mai di capofila del progetto, anche organismi di ricerca.
* entità che non sono piccole o medie, che occupano meno di 750 persone, il cui fatturato annuo non supera i 150 milioni di EUR o il cui totale di bilancio annuo non supera gli 129 milioni di EUR.
AGEVOLAZIONE:
Il bando prevede un contributo a fondo perduto, in esenzione secondo art.25 Reg.UE 651/14.
Sono previste intensità differenti in relazione alla tipologia di spesa ed alla dimensione aziendale.
| Ricerca Industriale | Sviluppo Sperimentale | |
Micro e Piccola impresa singola | 65% | 40% | |
Micro e Piccola impresa in cooperazione con altre imprese (almeno 3 MPMI) | 75% | 55% | |
Media impresa | 55% | 30% | |
Media impresa in cooperazione con altre imprese (almeno 3 MPMI) | 70% | 45% | |
Midcap singola | 45% | 20% | |
Midcap in cooperazione con altre imprese (almeno 3 MPMI) | 60% | 35% | |
Organismo di ricerca in cooperazione con imprese | 60% | 35% |
Il bando è emanato ai sensi del Regolamento generale di esenzione per categoria (GBER).
INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI:
L’intervento deve essere localizzato nel territorio della Regione Toscana ed interessare una unità produttiva locale del soggetto beneficiario.
Il bando finanzia progetti strategici che includano
A. Ricerca industriale: attività mirate all'acquisizione di nuove conoscenze e competenze per sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi.
B. Sviluppo sperimentale: applicazione pratica delle conoscenze per la realizzazione di prototipi, progetti pilota o test di nuovi prodotti/processi/servizi.
I progetti devono essere coerenti con le traiettorie tecnologiche individuate dalla Regione Toscana e contribuire al rafforzamento della competitività e innovazione del sistema produttivo.
Le spese ammissibili dettagliate includono:
1. Personale altamente qualificato:
- Ricercatori, tecnici e altro personale impiegato nel progetto.
- Inclusi anche i costi indiretti legati al personale.
2. Strumentazioni e attrezzature:
- Acquisto o noleggio di beni strumentali necessari per il progetto.
- Ammortamento proporzionale alla durata del progetto.
3. Fabbricati e terreni
- Per la durata di utilizzo nel progetto.
- Ammissibili i costi di ammortamento (fabbricati) e i costi di cessione o di capitale (terreni), nel limite massimo complessivo del 30% del costo totale di progetto (terreni max 10%).
4. Costi di ricerca contrattuale:
- Collaborazioni con Organismi di Ricerca, università, centri di innovazione.
- Servizi di consulenza e acquisizione di brevetti.
5. Spese generali:
- Calcolate fino a un massimo del 15% dei costi diretti di personale. Qui rientra anche il personale non “altamente qualificato”.
6. Altri costi:
- Inclusi materiali, forniture e prodotti analoghi, direttamente collegati all’attività di ricerca, entro il limite del 15% del costo totale di progetto.
L’importo totale del progetto presentato deve essere non inferiore a 1.500.000,00 euro e non superiore a 3.000.000,00 euro. Le spese sono ammissibili dal giorno successivo alla presentazione della domanda ed entro 12 mesi dall’atto di concessione, con possibile proroga di 3 mesi. Occorre spendere almeno il 50% del budget approvato salvo revoca.
DOMANDA:
La procedura del bando è “valutativa”, con procedimento a graduatoria. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10.00 del 17 novembre 2025 e fino alle ore 17.00 del 16 gennaio 2026.
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