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PIEMONTE: FONDO UNICO COMPETITIVITÀ – PLAFOND ARTIGIANATO

08 lug 2025

La misura ha lo scopo di sostenere gli investimenti e l’accesso al credito delle MPMI artigiane (micro, piccole e medie imprese) piemontesi.

Destinatari della misura sono le MPMI già in possesso dell'annotazione della qualifica artigiana, con almeno un’unità locale operativa attiva in Piemonte o dimostrarne la nuova attivazione in visura camerale alla conclusione del progetto, in possesso di codice ATECO 2007 prevalente che rispetti le limitazioni ed esclusioni riportate nell’Allegato 1 del Bando, ad eccezione delle nuove attività, che dovranno dimostrarne la validità in visura camerale a conclusione del progetto. 

AGEVOLAZIONE:

L’agevolazione è composta da un Finanziamento agevolato e un Contributo a fondo perduto.

Finanziamento con il concorso di risorse regionali a tasso zero e risorse degli intermediari cofinanziatori a tassi di mercato convenzionati, fino al 100% delle spese ritenute ammissibili. Finanziamento minimo (inteso come cofinanziamento complessivo):

  • € 25.000,00 per le micro e piccole imprese;
  • € 250.000,00 per le medie imprese.

Quota massima di intervento con risorse regionali:

  • € 500.000,00 per le microimprese;
  • € 1.000.000,00 per le piccole imprese;
  • € 1.500.000,00 per le medie imprese;

La percentuale massima di intervento con risorse regionali è pari al 70% del finanziamento complessivo concedibile.

NB: Nel caso in cui venga selezionato un Confidi come cofinanziatore, l’importo massimo del cofinanziamento complessivo è pari a 150.000,00 euro. Di conseguenza, la quota massima di intervento con risorse regionali è pari a 105.000 euro.

Contributo a fondo perduto concesso in regime De minimis con le seguenti percentuali e soglie massime:

  • microimprese: 10% della quota pubblica di finanziamento;
  • piccole imprese: 8% della quota pubblica di finanziamento;
  • medie imprese: 4% della quota pubblica di finanziamento.

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI:

Sono ammissibili gli interventi finalizzati alla realizzazione di progetti di investimento, sviluppo, consolidamento e per le connesse necessità di scorte, di importo minimo di:

  • € 25.000 per micro e piccole imprese;
  • € 250.000 per le medie imprese.

Sono ammesse le spese “sostenute” successivamente alla data di invio della domanda, ad eccezione delle imprese/ditte costituite da meno di 6 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, per le quali sono ammissibili le spese sostenute entro i 6 mesi antecedenti la domanda, per un importo pari o inferiore al 30% del totale dei costi ritenuti ammissibili, tra i seguenti

a. Spese principali:

  1. macchinari e impianti di servizio ai macchinari, attrezzature;
  2. hardware e software;
  3. mobili, arredi, macchine d’ufficio, altri beni, strumentali al progetto di investimento;
  4. automezzi per trasporto di cose alimentati a combustibili tradizionali o a combustibili alternativi;
  5. opere edili;
  6. brevetti, marchi, licenze, diritti d’autore;
  7. sistemi e certificazioni aziendali che riguardino la qualità della lavorazione, il rispetto per l’ambiente e la sicurezza e la salute dei lavoratori;
  8. certificazioni di prodotto non obbligatorie rilasciate da Organismi di certificazione adeguatamente accreditati.

b. Spese con limitazione:

  1. Acquisto e/o costruzione di immobili da destinare all’attività d’impresa (per un importo non superiore al totale delle “spese principali”);
  2. “avviamento d’azienda” per un importo non superiore al 35% del totale delle “spese principali”;
  3. scorte (materie prime, semilavorati, prodotti finiti, merci), per un importo non superiore al 20% del totale delle “spese principali”;
  4. spese per servizi, per un importo non superiore al 25% del totale delle “spese principali” (consulenze aziendali, formazione del personale, intermediazione immobiliare; costi di pubblicità e marketing, compresa la realizzazione e/o il potenziamento della propria presenza su internet attraverso siti e/o e-commerce, spese per partecipazione a fiere (plateatico e allestimento stand), locazione di immobili per l’attività di impresa (sono considerati finanziabili esclusivamente i canoni di locazione pagati dalla data di presentazione della domanda fino al termine di realizzazione del progetto),  locazione operativa (noleggio) di beni e servizi;

c. Spese generali, per un importo non superiore al 5% del totale delle “spese principali”. Per “spese generali” si intende, a titolo esemplificativo e non esaustivo utenze (acqua, gas, elettricità, telefonia etc); cancelleria; spese per manutenzioni ordinarie; commissioni di garanzia, per un limite massimo di 1.500,00 euro.

DOMANDE: dal 15/07/2024 fino ad esaurimento fondi (procedura a sportello).

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